Breve guida su come mettere il collare a strozzo al tuo cane

Per quanto ai giorni nostri possa sembrare banale mettere il collare al nostro cane, in verità questa usanza ha una lunga storia.

Il collare per cani nasce nel lontano XVI secolo e non aveva come scopo solo quello di permettere di passeggiare in compagnia del proprio animale domestico. I primi collari sono stati pensati, infatti, per proteggere il collo dei cani e in particolare per proteggere la giugulare dagli attacchi di altri cani aggressivi, lupi o altre bestie feroci che potevano incontrare durante il proprio percorso.

Esso rappresentava quindi un modo semplice ed efficace per proteggere il proprio animale.  I collari all’epoca venivano realizzati in ferro ed erano di larghezza spropositata. Alcuni collari rinvenuti, appartenenti a quel periodo, presentavano già delle borchie, spuntoni e chiodi.

Con il passare del tempo, con l’urbanizzazione e la nascita del concetto di animale domestico, il collare è diventato il simbolo principale dell’addomesticazione del cane all’uomo. Il padrone riconosce nel proprio cane un compagno fedele e lo porta a spasso in tutta sicurezza grazie al guinzaglio che viene attaccato al collare, con annessa targhetta di riconoscimento.

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Ma quali sono i veri vantaggi di mettere il collare al tuo cane?

Sicuramente, il primo vantaggio è quello di poterlo portare a passeggio con te e farlo rilassare nei parchi, con la consapevolezza che non si allontanerà mettendosi in pericolo: molti cani, ad esempio, diventano aggressivi e meno gestibili se incontrano altri esemplari con i quali non vanno d’accordo e il rischio è sempre quello che il tuo cane possa ferire o essere ferito a sua volta, da essi.

Un altro vantaggio del collare, in special modo rispetto alla pettorina, è quello di poter gestire più agevolmente il tuo animale domestico durante le ore di relax in passeggiata.
La pettorina, infatti, per quanto possa sembrare più sicura e meno cruenta per l’animale, gli permette di esercitare più forza di trazione. Il che significa che, se il cane è di grossa taglia, potrebbe trascinarti in strada, mettendoti in pericolo.

Il collare, inoltre, riduce la possibilità di essere strattonati e pare ricordare agli animali una sorta di monito insegnato dalla madre quando erano ancora cuccioli: ricorderebbe loro l’azione in cui la madre li prendeva dalla collottola per evitare che si infilassero in situazioni spiacevoli o per riprenderli dopo aver fatto qualche piccolo disastro.

In generale, poi, il collare è anche un metodo efficace per stabilire una gerarchia fra te stesso e il tuo cane.

Il collare a strozzo: un collare sicuro e innovativo

Fra i collari più innovativi troviamo anche il collare a strozzo. Il vero nome di questo tipi di collare è “collare scorrevole“, poiché non ha l’obiettivo di voler strozzare l’animale, ma semplicemente di lasciare libero il collo fino a una situazione di pericolo, in cui si stringerà al tuo cane.

Viene consigliato soprattutto per i cani molto agitati, di taglia medio-grande e a cui piace comandare. La funzione primaria del collare a strozzo è, infatti, quella di ricordare al tuo quattro-zampe chi è il padrone, durante le passeggiate giornaliere, e chi decide il percorso da seguire: se l’animale camminerà al tuo fianco, si sentirà comodo e quasi libero dal guinzaglio, ma se tenterà di sopreccedere o di andare per i fatti suoi il collare a strozzo gli ricorderà che deve attenersi alle regole imposte dal padrone.

L’importante, quando si utilizza qualsiasi tipo di collare, è però quello di ricordare sempre che i cani sono animali curiosi per natura e che il loro istinto a volte prevale sulla ragione: è bene sgridarlo se ti strattona, ma altrettanto premiarlo quando si comporta bene o risponde ai tuoi comandi.

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Come si utilizza un collare a strozzo sul proprio cane

Una cosa fondamentale prima di far indossare al tuo cane il collare a strozzo è quella di conoscerne il verso di inserimento. Il collare a strozzo, infatti, è formato da un guinzaglio e da un anello in acciaio di scorrimento. Per permettere il giusto scorrimento ed evitare di arrecare dolore al tuo cane, dovrai sempre assicurarti che l’anello di scorrimento sia posto esternamente e non sia a contatto con il collo dell’animale.

Questo tipo di collare è utile anche nel caso in cui, improvvisamente e per motivi sconosciuti, il tuo cane dovesse decidere di strattonare il guinzaglio all’indietro: se non posizionati correttamente, i collari normali permettono all’animale di liberarsi e scappare; il collare scorrevole, invece, si stringe impedendo all’animale di liberarsene. L’importante quando si utilizzano questi accessori è comunque sempre quello di riuscire a mantenere una presa salda sul guinzaglio e, se necessario, far addestrare il proprio cane alla disciplina.

Un’altra curiosità su questo tipo di accessorio è che, per quanto possa sembrare strano e contraddittorio, sembrerebbe essere, per alcuni cani, addirittura più confortevole rispetto alle altre tipologie di collari. Il guinzaglio a corda può provocare infatti delle lesioni date dallo sfregamento sul collo dell’animale, soprattutto se quest’ultimo presenta una stazza e un carattere irruento, e potrebbe non scorrere adeguatamente per permetterne un corretto utilizzo.

Per utilizzare al meglio questo strumento e poterne sfruttare appieno i vantaggi basterà fare attenzione ai materiali in cui è realizzato e al posizionamento corretto dell’anellino di scorrimento sul collo dell’animale. Non ti resta che provare al tuo cane il collare a strozzo e valutare da te, in base al carattere e al comportamento del tuo amico a 4 zampe, se è la tipologia di collare che fa per lui.

I Migliori Collari a Strozzo

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